E stavolta una morte di cui mi dispiace, davvero. In qualche modo un vero maestro. E' morta un' anima del jazz, quella cosmopolita e colorata, dei rumori delle genti di black market, dei suoni pieni dell' organo elettrico. bye, joe.
(non è così preciso e vero ciò che è scritto nell' articolo che segue, ma pazienza..)
Da Repubblica.it
Fondò il gruppo con Wayne Shorter, Peter Erskine e Jaco Pastorius
Due le canzoni che restano nella storia: "Mercy, Mercy, Mercy" e Birdland"
Addio a Joe Zawinul
anima dei Weather Report
Joe Zawinul
VIENNA - Di lui resteranno classici immortali come "Mercy, Mercy, Mercy" e Birdland". Per lui parlerà la storia di un gruppo che ha segnato pagine indimenticabili di musica: i Weather Report. Il tastierista Joe Zawinul, 75 anni, si è spento in nottata in un ospedale di Vienna. Era malato di cancro da tempo ed era ricoverato dal 5 agosto.
Nato in un quartiere della capitale austriaca il 7 luglio 1932 Zawinul aveva origini magiare, ceche e rom. "E' nato il 7 luglio nel tempo terrestre (significato letterale di Erdzeit) ed è entrato l'11 settembre 2007 nell'eternita", ha detto il figlio con un gioco di parole fra Erdzeit e Ewigkeitszeit (eternità).
Zawinul si trasferisce negli Usa negli anni '50 vincendo una borsa di studio alla Berklee School di Boston.L'inizio della sua carriera è legato al caso, cioè alla sostituzione del pianista del trio di Ella Fitzgerald. Comincia così una carriera che lo vede suonare nella orchestra di Maynard Ferguson, Slide Hampton, poi Dinah Washington, Coleman Hawkins. Ma il nome di Zawinul resta legato all'avventura dei Weather Report. Era il 1979 e con il sassofonista Wayne Shorter, il percussionista Peter Erskine e il bassista Jaco Pastorius, diede vita ad una delle più importanti formazioni di jazz-rock della storia della musica. Una sorta di rivoluzione che ha aperto al jazz e al grande pubblico le porte di culture e ritmi diverse da quella occidentale.
Dopo il suo scioglimento, fondò nel 1987 la band 'Zawinul Syndicate', composta da musicisti di rango mondiale che si alternavano in sala d'incisione, e tra questi anche il grande Miles Davis. Zawinul suonava le tastiere e fu nominato "miglior pianista" dalla famosa rivista jazz Down Beat 28. Nel 1988, esce il primo album della nuova band 'The Immigrants'. Il suo ultimo disco è 'Faces&Places', frutto di un lungo viaggio intorno al mondo in compagnia di un folto gruppo di musicisti.
Il musicista, che viveva da quasi cinque decenni negli Usa, ha sempre tenuto vivi i legami con l'Austria dove tornava regolarmente. Nel 2004 fondò a Vienna il club Joe Zawinul's Birdland, indirizzo cult per la musica jazz nella capitale. Per il 29 settembre prossimo era in programma al Konzerthaus a Vienna una serata 'Absolute Zawinul'. Che, se si farà, sarà fatta in sua memoria.
(11 settembre 2007)